Ernesto Perillo, Shoah e nazismo, Mnamon, 2018

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Nel genere letterario, che chiamiamo storia generale manualistica, la distruzione degli ebrei in Europa nel XX secolo coincide spesso con un paragrafo di un capitolo sul nazismo e/o sulla seconda guerra mondiale.

La scelta che sta alla base di questa proposta didattica è diversa. Essa implica una tematizzazione che pone come f igura la deportazione e Io sterminio degli ebrei nella prima metà del XX secolo e come sfondo il nazismo e in particolare il suo fondamento razzista e antisemita.

Il percorso prende le mosse dal presente, dall’immagine che gli studenti hanno degli ebrei oggi, dalle conoscenze e dalle informazioni che essi posseggono sullo sterminio e dalle questioni connesse a quell’evento: l’intreccio tra memoria, storia, società civile, il modo con cui le diverse memorie (dei sopravvissuti, dei contemporanei, la memoria istituzionalizzata degli Stati etc.) rielaborano quel passato, per giungere fino al problema di chi ne nega la stessa esistenza e fattualità.

Quello che si vuole sollecitare negli studenti è un atteggiamento critico e consapevole nei riguardi del tema che si intende indagare: per questo, fin dall’inizio, sono citati alcuni nodi problematici connessi alla Shoah e si è richiesta l’esplicitazione di domande e interrogativi che gli studenti stessi pongono e si pongono nei confronti del genocidio ebraico.

Con il capitolo secondo inizia il percorso storico vero e proprio, ma, anche qui, rovesciando la sequenza tradizionale del racconto sul passato. Si comincia, infatti, dalla conclusione della vicenda: lo sterminio degli ebrei in Europa, delle altre minoranze e degli oppositori al regime nazista.

È da questa conoscenza e da questa consapevolezza che procederà la narrazione per chiedersi come mai sia stato possibile un simile evento nel mezzo della nostra civiltà e del nostro tempo: il racconto storico è necessitato quindi da una domanda (perché il genocidio?) e viene svolto per cercare una possibile o le possibili risposte che gli storici hanno dato a quella domanda.

Nel terzo capitolo si analizza la condizione degli ebrei in Europa all’inizio del Novecento, confrontando le diverse situazioni, con particolare riferimento alla Germania degli anni Venti.

Si procede poi (capitoli quarto, quinto, sesto, settimo) a considerare più da vicino le tappe dell’ascesa al potere di Hitler, l’affermazione dello stato nazionalsocialista come stato totalitario, le prime persecuzioni degli ebrei, le conquiste belliche del Terzo Reich, la “soluzione finale” del problema ebraico, in un intreccio tra figura (la condizione degli ebrei) e sfondo (il nazismo).

II capitolo ottavo è dedicato alle elaborazioni degli storici di fronte alla Shoah: si presentano le principali tesi del dibattito storiografico sullo sterminio nazista e si invitano gli studenti a confrontarsi con i modelli di spiegazione e di interpretazione proposti dagli storici.

Nella sezione “Il ritorno al presente” si riconsidera complessivamente il problema dello sterminio degli ebrei compiuto dal nazismo attraverso tre questioni:

· il negazionismo
· il confronto della Shoah con gli altri stermini di massa

· il rapporto tra lo sterminio e la modernità.

“L’insegnamento della Shoah” – come sostiene Enzo Traverso – [1] “non può ridursi alla semplice illustrazione di un evento della storia, ma implica una riflessione sociale ed etica sui nostri valori, il nostro rapporto con il passato e il nostro comportamento sul presente. “

Una riflessione che credo debba coinvolgere prima di tutto ciascuno di noi, in quanto adulti e docenti e, partendo da qui, essere anche per le nuove generazioni un’occasione di conoscenza, storicizzazione, critica, coraggio e assunzione di responsabilità.

  1. E. Traverso, Insegnare Auschwitz. Questioni etiche, storiografiche, educative della deportazione e dello sterminio, Torino, Bollati Boringhieri, 1995, p. 4.

Indice del volume

 Il presente

Quel che resta di Auschwitz

 I conti con la memoria

 Sugli ebrei, oggi

 Ripensando alle tue conoscenze sul nazismo e lo sterminio degli ebrei

 La memoria contesa

 Il mondo attuale

 Il passato

La shoah nel contesto della seconda guerra mondiale

 Un primo bilancio dello sterminio

 Modalità e tempi dello sterminio

Gli ebrei nell’ Europa del primo Novecento: un quadro molto differenziato

L’ ascesa del nazionalsocialismo: dalla repubblica di Weimar alla presa del potere da parte di Hitler (1919-1933)

Lo stato nazionalsocialista come stato totalitario (1933-1939)

    1. Affermazione e consolidamento del regime nazista
    2. Prime forme di persecuzione contro gli ebrei (1935-1938)

L’ espansionismo nazista e le conquiste belliche del Terzo Reich (1938-1945)

Verso la soluzione finale degli ebrei. Le altre vittime (1938-1945)

Perché la shoah? Gli storici di fronte allo sterminio nazista degli ebrei d’Europa

Il come

Il perché

Il ritorno al presente

Ripensare Auschwitz

 Esercizi di ricapitolazione del modulo

Auschwitz è realmente accaduto?

 Il genocidio ebraico e gli altri stermini di massa

Auschwitz e la modernità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bibliografia

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