Corso “Storia delle donne 1945 - 2026. Prospettive generative”. Bergamo, 6 febbraio - 6 marzo 2026
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Corso Storia delle donne 1945-2026. II Ciclo. Prospettive generative Dopo un primo ciclo di interventi dedicati alla storia delle
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Corso Storia delle donne 1945-2026. II Ciclo. Prospettive generative
Dopo un primo ciclo di interventi dedicati alla storia delle donne in Italia tra il 1945 e il 2024, il 6 febbraio alle 15.00 prende avvio a Bergamo il corso in presenza “Storia delle donne 1945-2026. Prospettive generative” organizzato insieme a Clio’92 da Fondazione Dalmine, Fondazione Serughetti La Porta, Museo delle storie di Bergamo, Associazione Amici del Museo storico di Bergamo, in collaborazione con l’UST di Bergamo.
Questa nuova edizione prosegue nel solco della precedente, mantenendo l’intreccio tra diverse dimensioni disciplinari e ampliandolo ad altri mondi e ad altri linguaggi. Attraverso cinque incontri – affidati a cinque specialiste nei campi della ricerca storica, linguistica, sociologica, scientifica e artistica – si affronteranno questioni diverse, che vanno dall’uso del linguaggio per immaginare futuri più equi, al rapporto tra donne, religioni e femminismi, alle persistenti disuguaglianze di genere nella scienza e nella tecnologia, fino al cruciale ruolo delle donne, vittime e allo stesso tempo costruttrici di pace, all’interno dei conflitti armati. Il ciclo si chiuderà con una riflessione sul corpo femminile come archivio e resistenza, attraverso l’analisi delle opere di un’artista guatemalteca.
Queste cinque prospettive di lettura della storia delle donne mirano a generare nuovi strumenti per interpretare la complessità del presente, sempre mantenendo uno scambio attivo tra due punti di osservazione – quello nazionale e quello globale – differenti, ma in necessario e continuo dialogo tra loro.
La prima lezione di apertura in Fondazione Dalmine, venerdì 6 febbraio ore 15-17, prevede un intervento di Vera Gheno (Università degli Studi di Firenze) dal titolo Come sassi nello stagno: il senso di lavorare sulle parole per creare futuri più equi.
Il corso si svolge poi in modalità itinerante presso alcuni istituti scolastici d’istruzione secondaria di secondo grado dalle ore 15.00 alle 17.00, con l’obiettivo di favorire il coinvolgimento attivo delle studentesse e degli studenti, secondo il seguente calendario:
• 13 febbraio 2026,Alberta Giorgi (Università degli Studi di Bergamo), Religioni, femminismi, spazi digitali: un approccio di genere alle religioni c/o Istituto Superiore Statale “Bortolo Belotti”, Via per Azzano, 5 – Bergamo
• 20 febbraio 2026, Ilenia Picardi (Università degli Studi di Napoli Federico II), Oltre i labirinti di cristallo: costruzione e decostruzione delle strutture di genere nella scienza, c/o Istituto Statale di Istruzione Superiore “Giulio Natta”, Via Europa, 15 – Bergamo
• 27 febbraio 2026, Chiara Bonfiglioli (Università Ca’ Foscari Venezia), Crimini di guerra, crimini di pace: l’attivismo delle donne durante e dopo le guerre jugoslave, c/o Istituto Tecnico Commerciale e Turistico Statale “Vittorio Emanuele II”, Via Filippo Lussana, 2 – Bergamo
• 6 marzo 2026, Giovanna Brambilla (Storica dell’arte), Sono viva: il corpo femminile come archivio e resistenza nelle opere di Regina José Galindo c/o Istituto Superiore Statale “Bortolo Belotti”, Via per Azzano, 5 – Bergamo
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La partecipazione al corso (in presenza) è gratuita, previa iscrizione obbligatoria entro il 20 gennaio 2026 esclusivamente on-line. Gli attestati di frequenza verranno rilasciati da Clio’92.
Orario
6 febbraio 2026 15:00 - 6 marzo 2026 17:00(GMT+00:00)