Pane allo zolfo

31mar18:0020:00Pane allo zolfo

Dettagli Evento

Un concerto disegnato dalle viscere della terra

Una narrazione della lotta dei Sepolti Vivi e delle loro famiglie attraverso disegni e musiche originali eseguite dal vivo.

Un concerto disegnato nel quale linguaggio pittorico e musicale dialogano in un’interazione simultanea. Immagini che si compongono, colori e suoni che si confondono all’interno di una riflessione intima e autentica sui valori e sui gesti che hanno resto tale vicenda simbolo di coraggio e solidarietà, ancor oggi a distanza di settant’anni.

La vicenda dei “Sepolti Vivi”

Nel 1952 più di 300 minatori occupano la più grande miniera di zolfo d’Europa per quaranta giorni, asserragliati a 500 metri sottoterra, decisi a difendere il loro lavoro e i valori che da esso scaturiscono.

Un evento di portata nazionale che coinvolse le più importanti testate e alcuni dei giornalisti più brillanti dell’epoca (Gianni, Rodari e Pietro Ingrao), rappresentato un crocevia per la rivendicazione di diritti sindacali fondamentali come la dignità del lavoro . Una lotta durissima che generò solidarietà e ammirazione verso i minatori “Sepolti Vivi”. Lo sciopero richiamò personalità nazionali come il segretario della CGIL Giuseppe Di Vittorio che volle portare la propria solidarietà ai minatori in lotta. Dopo settant’anni le gesta dei “”Sepolti <Vivi” generano stupore, riflessione e ammirazione.

https://www.lucacaimmi.net

http://www.obelisconero.it

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Orario

(Venerdì) 18:00 - 20:00(GMT-11:00)

Location

Biblioteca D. Nobili

via Gobetti 101